lunedì 22 giugno 2015

DOLL BONES - La bambola di ossa

Ed eccoci qui con una nuova recensione, è da tanto che volevo leggere qualcosa di questa autrice e grazie alla Challenge organizzata dal Blog READING IS BELIEVING eccomi qui a recensire Doll Bones, e voi che lo avete letto cosa ne pensate?



Data di pubblicazione: 27 maggio 2014
Editore: Mondadori
Autrice: Holly Black
Pagine: 110
HOLLY BLACK è nata nel 1971. Sua madre, pittrice, l'ha cresciuta a forza di storie su fate, fantasmi e folletti, che hanno ampiamente influenzato la sua visione del mondo. Ama collezionare libri rari sul folklore, bambole strane e cappelli. Per Mondadori ha pubblicato la trilogia Fate delle tenebre, il romanzo I segreti di Coldtown e, insieme a Tony DiTerlizzi, la serie "Spiderwick". Con Doll Bones - La bambola di ossa ha vinto la Newbery Honor nel 2014. A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. Non somigliava affatto a un sogno. Era seduta sul bordo del mio letto. Aveva i capelli biondi, come quelli della bambola, ma arruffati e sporchi. Mi ha detto di seppellirla. Mi ha detto che non avrebbe trovato riposo fino a che le sue ossa non fossero state nella tomba e che, se non l'avessi aiutata, me ne avrebbe fatto pentire.
Premesso che mi sono fatta incuriosire dalla copertina splendida del libro e premesso che forse mi aspettavo tutt’altra cosa, la lettura di questo libro non mi ha fatto assolutamente impazzire. Di per se la storia è carina, è una storia che parla di amicizia, di avventura di sogni e fantasmi, ma forse è un libro adatto più per i bambini che per gli adulti. 
Proprio per questo la lettura risulta molto scorrevole e fluida
Zach, Alice e Poppy (i protagonisti di questa storia) sono solito giocare insieme, inventandosi magnifiche storie avventurose con i loro pupazzi finchè un giorno il padre di Zach decide di porre fine ai “giochi” del figlio…buttandogli tutto…
Zach decide di non rivelare niente alla sue amiche dichiarando semplicemente che non vuole più giocare perché ormai è grande!
Le amiche allora lo coinvolgono in una vera missione, una missione in cui la protagonista sarà la REGINA, la bambola di porcellona protagonista indiscussa di tutti i loro giochi.
Li vedremmo quindi attraversare il fiume Ohio sopra una barchetta come William, il pupazzo pirata di Zach, entrare furtivamente in una biblioteca come Lady Jaye la bambola ladra di Alice, e accadranno cose misteriose come degne delle storie che solo Poppy sa inventare. La scrittrice tra l'altro (sempre parlando del mio modesto parere) si è persa un po’ sul finale…è vero che tutto viene lasciato all’immaginazione del lettore ma avrei preferito che i vari punti in sospeso avessero trovato una conclusione con il finale del libro, come la vera storia di Eleanor (chi sarà ora questo personaggio che ho menzionato? ) o del rapporto tra Zach e il padre... Ma questa bambola di porcellana, in realtà, che segreto nasconde? 
Perché intraprenderanno questa missione per lei?
“La Regina era una bambola di porcellana finissima, dai boccoli dorati e la pelle candida. Aveva gli occhi chiusi e le ciglia erano due frangette biondo stoppa sulle guance.”

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