lunedì 20 aprile 2015

SERIE COMPLETATE # HUNGER GAMES di Suzanne Collins


Oggi nella Rubrica "Serie Completate" vi parlerò di una serie spettacolare che vi lascerà ogni volta con il fiato sospeso fino alla fine.

SERIE HUNGER GAME 
1. Hunger Games, 20 Ottobre 2009
2. Hunger Games-La ragazza di Fuoco, 2 Novembre 2010
3. Hunger Games-Il canto della Rivolta, 16 aprile 2012


Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.
Questo è stato il primo caso in cui il film mi ha ha fatto venire voglio di leggere il libro...ma la scintilla in realtà non è stata proprio immediato...Infatti come è apparsa la scritta "fine prima parte" nel terzo film mi sono detta: "nooo non può finire così devo sapere, devo sapere e poi l'illuminazione...ci sono i libri!" e mai più scelta è stata così azzeccata...tanto per cominciare il libro è scritto divinamente, ti tiene incollato ad ogni pagina, ti fa crescere l'ansia quando ti ritrovi nell'arena e ti fa sperare che l'amore tra Katniss e Peeta possa diventare vero...Rispetto al film poi è tutta un' altra storia (come sempre) qui finalmente sappiamo cosa pensano realmente i protagonisti e vengono spiegate tante cose che io vedendo tutti e tre i film (in attesa del quarto) a volte non avevo ben recepito.
Ogni anno Capitol City, l'incarnazione di una città futuristica piena di agi e vizi, organizza gli Hunger Games "i giochi della fame" nel quale da ognuno dei dodici distretti vengono estratti a sorte un ragazzo e una ragazza per parteciparvi e uccidersi finchè solo uno di loro non sarà rimasto in vita.
Katniss quando viene estratto il nome di sua sorella, si propone subito come tributo al suo posto, sapendo che sicuramente incontrerà la morte perchè nei giochi o vivi o muorie solo un tributo potrà vincere. A fargli compagnia, se così si può dire, dentro l'arena c'è anche Peeta, l'altro tributo del distretto 12 che fin da subito dichiara alle telecamere di essere da sempre innamorato di lei, Katniss pensa che sia una strategia di gioco, ma è impossibile non accorgersi che l'amore di Peeta nei suoi confronti è sincero.
Dentro gli Hunger Games le emozioni, i colpi di scena, le ansia e purtroppo le morti, non mancano mai fino alla fine si rimane incollati su quelle pagine per capire cos'altro succederà.
Quando poi una voce gli annuncia che c'è stato un cambiamento delle regole e che entrambi i trubuti di un distretto possono vincere questa edizione, Katniss va subito alla ricerca di Peeta, si affeziona sempre di più a lui prendendosene cura.
E come gli ha suggerito il suo mentore, fa finta di ricambiare i suoi sentimenti per le telecamere, il pubblico superficiale di Capitol City adora questo genere di cose. Ma Katniss non può non pensare anche al suo migliore amico di sempre lasciato a casa, Gale.
Tormentata dai suoi ricordi non capisce cosa prova per lui o cosa provi per Peeta. Ma io non riesco a non affezzionarmi a Peeta e a sperare che questo amore diventi vero...
Nel finale la protagonista ci lascia di stucco e per questo (come ho fatto io) dovrete andare di corsa a comprare subito il secondo libro "Hunger Games - La ragazza di Fuoco"
“Un bisogno reciproco di sopravvivenza ha fatto incontrare me e Gale. Io e Peeta, invece, sappiamo che la sopravvivenza dell’altro significa la propria morte. Come si sfugge a una cosa del genere?”

                           
Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno  passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...
                                             
Ebbene sì, dopo aver letto il primo libro sono andata di corsa a comprarmi anche questo e l ho divorato nel giro di una settimana. Il primo libro è finito con tante domande e tante storie (anche amorose) in sospeso quindi l’ansia di essere delusa dal secondo libro era tanta ma invece l’autrice è stata magnifica…anche questo è un libro favoloso e sorprendente .
ATTENZIONE SPOILER se non avete letto il primo volume, non leggete questa recensione o vi rovinerete la storia!
Nel precedente libro “Hunger Games” la narrazione si interrompe con un colpo di scena di Katniss.
I giochi grazie ad una manovra molto astuta di Katniss sono finiti e la protagonista, insieme al suo pseudo innamorato possono rientrare nel loro Distretto consapevoli però che il loro gesto “amoroso” apparso agli occhi del presidente Snow come una sfida, avrà delle conseguenze come l’uccisione del capo degli Strateghi e l'aumento delle guardie (Pacificatori) inviate nei distretti per tenere sotto controllo la situazione.
Lei ha acceso una scintilla che, se lasciata incustodita, può crescere e trasformarsi
in un incendio che distruggerà Panem
Come per tutti i vincitori anche i nostri protagonisti dovranno effettuare il Tour della Vittoria dove saranno obbligati a passare di distretto in distretto per festeggiare, secondo quanto imposto da Capitol City.
Ma mentre Katniss è alle prese con la sua coscienza e l'organizzazione del suo matrimonio con Peeta messo in piedi dopo la loro sopravvivenza negli Hunger Games, il Presidente Snow vuole ristabilire l'ordine e la sua supremazia organizzando l’edizione della memoria dei giochi e indovinate un po’ chi ritorna nell’arena? E si proprio i nostri protagonisti perché questa sarà un'edizione in cui i tributi saranno tutti gli ex vincitori. Quindi la storia si ripete e sebbene fin dall'inizio le intenzioni del presidente siano palesi, i nostri protagonisti gli daranno del filo da torcere perché questa volta i vincitori si conoscono, sono amici, sono i più furbi tributi che l'arena abbia mai avuto e adesso lo scopo di Katniss non è più sopravvivere, ma far sopravvivere Peeta.
Il finale di questo secondo libro devo dire che è ben peggiore del finale del primo libro…Rimangono in sospeso ancora più domande…
Riuscirà Katniss, con l'aiuto di altri alleati nell'arena, a far sopravvivere il ragazzo del pane?
Riuscirà finalmente a capire se il suo cuore pende dalla parte di Gale o di Peeta?
E’ possibile che l’edizione della Memoria sia tutto un complotto per far partire una rivolta dei distretti contro Capitol City al quale nè Katniss, nè Peeta sono a conoscenza?
"In quell’unico, leggero movimento, vedo la fine delle mie speranze, l’inizio della distruzione di quanto ho di più caro al mondo. Non riesco a immaginare quale forma assumerà il mio castigo, né quante persone ne rimarranno coinvolte, ma, una volta finito, ci sono buone probabilità che non resti più nulla. Chiunque, quindi, penserebbe che a questo punto io debba essere assolutamente disperata. Ma ecco la cosa strana. Ciò che provo è soprattutto un senso di sollievo. Perché posso lasciar perdere i giochetti. Perché la domanda se riuscirò a superare questa prova ha avuto una risposta, anche se quella risposta è un sonoro “no”. Perché se, come si dice, a mali estremi, estremi rimedi, allora sono libera di compiere tutte le azioni estreme che voglio."


Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno. Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata


ATTENZIONE SPOILER se non avete letto il primo e il secondo volume, non leggete questa recensione o vi rovinerete la storia!
“Tra noi due, Katniss sceglierà quello che ritiene indispensabile alla sua sopravvivenza.”
Il secondo capitolo degli “Hunger Games: La ragazza di fuoco ” ci ha lasciato in balia di mille domande senza risposte e che dire…anche questo terzo e conclusivo libro è stato veramente intenso e spettacolare…già dalle prime pagine volevo assolutamente capire che cosa sarebbe successo nel finale e sapeste quante volte mi sono trattenuta nell’andare direttamente nelle ultime pagine per leggerlo… ma alla fine sono riuscita a pazientare e ne è valsa veramente la pena.
Troviamo Katniss totalmente cambiata, non è più la ragazza coraggiosa ma timida dei primi due libri, è una ragazza fredda e calcolatrice che ha come suo unico scopo quello di uccidere il Presidente Snow.
Anche il ragazzo del pane, Peeta lo troviamo TOTALMENTE cambiato…
Alla fine del secondo libro avevamo lasciato l'arena all'improvviso, con Katniss in viaggio verso il distretto 13, recuperata dai ribelli e Peeta rapito da Capitol City.
Katniss inizialmente è disperata ma questo distacco sembra causare quasi la fine della scintilla del “vero e non più finto ” amore che si era creato ne “La Ragazza di Fuoco” anzi in quest’ ultimo sembra quasi che la protagonista sia più orientata verso una storia con il suo migliore amico, Gale.
Ritornando a Panem ci troviamo in piena rivolta i distretti si stanno finalmente ribellando a Capitol City, ogni distretto sta dichiarando la Sua dipendenza eppure Katniss non si sente al suo posto, si sente come se gli stessi ribelli la stessero usando per i loro scopi, proprio come al tempo degli Hunger Games aveva fatto Capitol City.
Fortunatamente la protagonista volge a suo favore questa faccenda e accetta di continuare ad essere la Ghiandaia Imitatrice a patto che il distretto 13 liberi Peeta dalle mani di Capitol City. Finalmente arriva il tanto sognato incontro, finalmente posso capire chi sceglierà Katniss tra lui e Gale ma quando si precipita ad abbracciarlo la nostra protagonista trova una brutta sorpresa… Peeta non è più Peeta.
Viene per questo messo da parte Peeta per più di metà libro si parla solo di katniss, Gale e i personaggi che aiuteranno di nuovo Katniss a scendere in quella che sembra una vera e propria arena a capo di una missione, dove lei stessa ne farà capo, per uccidere Snow.
E dopo svariate pagine di azione (forse un po’ troppe da immaginare quindi attendiamo l’ultimo film)siamo arrivati alla conclusione della trilogia in cui la scrittrice ci regala un susseguirsi di colpi di scena inaspettati alcuni anche davvero drammatici devo dire.
Dopo Harry Potter, non credevo che ci fosse un’altra saga avventurosa così bella ma grazie alla Collins mi sono ricreduta. Ovviamente non pensate che finisca “E vissero tutti felici e contenti…” perché se è così non sprecate tempo a leggerla… la scrittrice ha dato una giusta conclusione, veritiera e cruda!
“Quello di cui ho bisogno per sopravvivere non è il fuoco di Gale, acceso di odio e di rabbia. Ho abbastanza fuoco di mio. Quello di cui ho bisogno è il dente di leone che fiorisce a primavera. Il giallo brillante che significa rinascita anziché distruzione. La promessa di una vita che continua, per quanto gravi siano le perdite che abbiamo subito. Di una vita che può essere ancora bella. E solo Peeta è in grado di darmi questo.”

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