giovedì 16 luglio 2015

NOI NON CI LASCEREMO MAI di Federica Lisi

Oggi la recensione di questo libro non sarà incentrata su quanto è stata brava la scrittrice a descrivere gli ambienti e i personaggi o di come è riuscita a farci sognare…ma sarà quasi un tributo (se così lo si può definire) perché il libro è una splendida autobiografia che (forse qui pecco un po’ di presunzione) solo i veri sportivi, in primis i pallavolisti come me, che hanno fatto innumerevoli sacrifici per il proprio sport tanto amato, lo possono capire a pieno.




"Mi chiamo Federica Lisi Bovolenta, ho trentasette anni e cinque figli. Sono la moglie di Vigor Bovolenta, il campione di volley che in molti ricorderete, scomparso in campo il 24 marzo 2012. Vigor Bovolenta. Bovo per gli amici e per me. Quindici anni insieme. Poi lui se n'è andato. Se n'è andato senza lasciarmi. E senza lasciarmi istruzioni. Se n'è andato restando dentro la mia vita. Restando la mia vita. "Bovo per sempre", "Bovo nel cuore", "Bovo in tutti noi": scrivono così in certi striscioni durante le partite. Sono striscioni grandi, colorati, struggenti. Uno di questi è dentro di me. "Bovo per sempre". È proprio come una scritta incisa nella mia anima, e sta lì, anche quando il vento cambia, quando si ferma, quando fa paura. Il vento che a volte arriva e si porta via tutto quello che abbiamo, la parte più importante di noi, senza la quale ci sembra di non ricevere più vita, di non poter più crescere. Ma poi non è così. Qualcosa resta sempre e si cresce ugualmente, come alberi le cui fronde si piegano verso il fiume anziché andare verso il cielo, come commedianti che accolgono l'improvviso colpo di scena. Si continua a giocare, a recitare; anche dal basso il cielo si vede lo stesso. Io, ora che lo so, cerco di non avere paura, di essere forte. È da oltre un anno che mi sforzo di esserlo ogni giorno. Ci sono momenti in cui penso che cederò e manderò tutto all'aria. Altri in cui penso che sarò più forte di qualunque cosa che mi possa capitare. Mi trovo sempre tra le due cose più estreme, la migliore o la peggiore. E alla fine quello che sento dentro mi riporta a lui, a Bovo per sempre. Vorrei che da questo libro i miei figli comprendessero meglio chi era il loro papà, le cose che facevamo insieme, quelle in cui credevamo. Vorrei vederli, alla fine di questa storia, semplicemente sorridere."         
 
Il libro in questione è “Noi non ci lasceremo mai – La mia vita con Bovo” di Federica Lisi. Sapevo che leggere questo libro non sarebbe stata una passeggiata perché essendo anche io dell’ambiente ero già a conoscenza della tragedia avvenuta, ma non mi sarei mai immagina di provare attraverso le parole di Federica Lisi tanti sentimenti contrastanti tra loro.Ma procediamo per piccoli passi affinché anche Voi possiate percepire quello che ho provato leggendo questo libro e corriate in libreria a prenderne una copia.
Iniziamo con il diretto protagonista, chi non si ricorda di Bovolenta, quel gran centrale componente del dream team di Velasco che negli anni 90 ha fatto sognare con la nazionale italiana sia i pallavolisti che non? Ebbene si questo libro parlerà proprio di questo campione, della pallavolo, di una bellissima storia d’amore durata 15 anni e finita solo a causa di una tragedia e di una fortissima donna, Federica Lisi, che deve continuare ad andare avanti per amore dei figli.
Il 24 marzo 2012, durante una partita a Macerata, Vigor Bovolenta, detto il “gigante del Polesine” o semplicemente “Bovo”, muore improvvisamente sul campo: lascia quattro figli e la moglie, Federica Lisi, anche lei campionessa dello stesso sport.

Il mondo della pallavolo rimane scioccato da questa notizia soprattutto perché dopo i funerali Federica scopre di essere incinta…
In questo libro verranno trattati argomenti molto tristi e delicati ma allo stesso tempo il lettore non lo percepisce come un libro angosciante o pesante perché il tutto ci viene proposto sotto forma di chiacchierata.
Federica ci fa scorrere davanti le nostre pagine tutta la sua vita con Bovo, la difficoltà iniziale di abitare lontani, i diversi tentativi per riuscire a rimanere incinta fino alla corsa disperata in ospedale per capire cosa fosse successo.
Miei amiche lettrici questa è una donna veramente da ammirare e non credo che in queste poche righe sono riuscita ad esprimere realmente bene quello che mi ha lasciato questo libro per capirlo dovrete soltanto leggerlo…


La forza di Federica è data dai suoi 5 figli, il più grande ha 9 anni e la più piccina ha 7 mesi, l’ultimo dono del marito. Si un dono perchè Federica ha scoperto di essere incinta 15 giorni dopo la morte di Vigor.I primi quattro figli sono venuti al mondo grazie alla fecondazione assistita ecco perchè Quando ha scoperto di essere di nuovo incinta Federica era stupita e felice: “Il destino mi ha premiato – spiega Federica quando stringe Andrea tra le braccia– è stato un miracolo”.
Un figlio che Vigor non potrà mai vedere, almeno sulla terra: “Lui è sempre con noi, lassù e qui dentro al cuore”.

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