lunedì 14 settembre 2015

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di JANE AUSTEN


Ciao amici della Blogosfera... oggi è lunedì...che brutto giorno, ma le giornate non potevano iniziare di martedì? Così poi ci saremo sicuramente lamentati anche del martedì ahahah vabbè basta con i vaneggiamenti e arriviamo al sodo...




Pride and Prejudice è certamente l’opera più popolare e più famosa di Jane Austen, vero e proprio long-seller, ineccepibile per l’equilibrio della struttura narrativa e lo stile terso e smagliante, ed emblematica della «cristallina precisione» austeniana. Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un’ironia spietata e sottile, annota e analizza con suprema grazia fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da struggenti personaggi femminili, sospesi tra l’ipocrisia dell’Inghilterra vittoriana e la voglia di un amore romantico e senza compromessi.

«È cosa ormai risaputa che a uno scapolo in possesso di un vistoso patrimonio manchi soltanto una moglie. Questa verità è così radicata nella mente della maggior parte delle famiglie che, quando un giovane scapolo viene a far parte del vicinato – prima ancora di avere il più lontano sentore di quelli che possono essere i suoi sentimenti in proposito – è subito considerato come legittima proprietà di una o dell’altra delle loro figlie.»




Dopo la delusione del precedente classico, (vi ricordate Madame Bovary?) finalmente un classico che si rispetti,"Orgoglio e Pregiudizio"! Scritto da Jane Austen nel 1800 è uno dei sei romanzi della scrittrice più famosi della letteratura inglese.
Jene Austen racconta la storia di cinque sorelle e dei loro genitori, Mr. Bennet, figura ironica e divertente soprattutto per i continui battibecchi con la moglie, e Mrs. Bennet, una figura priva di intelletto e eleganza che ha come suo unico scopo quello di maritare le figlie con uomini di successo. Infatti la Austen vive in un' epoca in cui ogni ragazza per assicurarsi un futuro certo sono "costrette" a maritarsi con persone che non amano; i matrimoni combinati vi dicono qualcosa?
Ma ritornando al libro in realtà i veri protagonisti non sono i Bennet adulti, ma la figlia Elizabeth detta anche Lizzy, e il cinico Mr. Darcy. 


Ovviamente la nostra protagonista non rispecchia assolutamente il prototipo di donna che vi ho appena descritto, Lizzy è una ragazza sveglia, intelligente, ironica e testarda, rappresenta quindi un "nuovo modello" di donna, che possiamo dire, si avvicina molto di più a quello dei giorni nostri.
Il loro incontro avviene durante una festa mondana ma tra i due c'è subito antipatia. Vivono sentimenti di disprezzo e insofferenza reciproca ma grazie agli sguardi fugaci e a ripetuti incontri casuali e non, l'orgoglio di Darcy, che lo rendono un uomo freddo e distaccato e i pregiudizi di Lizzy verso l'alta società, lasceranno spazio al loro amore dando vita così ad una delle storie d'amore più belle della letteratura romantica.
Spettacolare è anche la descrizione del padre di Lizzy, il Sig. Bennet, che a differenza della moglie che è una donna molto all'antica, lo si può definire un uomo "moderno" attento in tutto e per tutto alle esigenze delle figlie. Orgoglio è Pregiudizio nonostante sia un romanzo dell'ottocento ha dei tratti che risultano moderni anche oggi, chi non ha mai sognato di sposarsi con un uomo ricco e fare la mantenuta a vita? Ahahah
Posso dire comunque che ho trovato la lettura di questo libro veramente piacevole, penso che sia uno di quei classici che almeno una volta nella vita andrebbe letto, quindi, se ancora non lo avete fatto, che cosa state aspettando?
Ho lottato invano. Non c'è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami.


1 commento:

  1. "Orgoglio e pregiudizio" è uno dei miei romanzi classici preferiti: adoro i due protagonisti (soprattutto Darcy ;-))Bellissima la tua recensione :-)

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