domenica 31 gennaio 2016

DIVERGENT di VERONICA ROTH

Oggi si vede che sono in completo relax, quindi eccomi qui con un altro post, questa volta però con una recensione che mi serve ad andare avanti con le Reading Challenge a cui sto partecipando.
Tra l'altro fare questa recensione è un vero piacere...infatti è la prima volta che mi capita di leggere un libro dopo aver visto il film, solitamente faccio sempre il contrario perchè si sa i film non rispettano ma il libro...ma leggere DIVERGENT e immaginarmi Quattro nei panni di Theo James...bhè è stato stupendo ahahh

Data di pubblicazione: 22 marzo 2012
Editore: De Agostini
Autrice: Veronica Roth
Pagine:
480
 
La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sapienza, coraggio, amicizia, altruismo e onestà. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita.

Ho da poco scoperto che finalmente a marzo uscirà il film di Alegiant che concluderà così questa bellissima saga di Veronica Roth.
Avendo visto i primi due film, Divergent e Insurgent, mi sono detta, perchè non aspettare l'uscita di Alegiant leggendo i primi due libri della serie?!?
Bhè è stata un idea fantastica...ahahh anche perchè come leggevo la parola quattro (anche il numero andava bene...) la mia mente andava subito qui..


Che gli volete dire? Madre natura è stata molto brava con Theo James :-)

Vabbè dai è il momento di ritornare seria e parlarvi delle mie impressioni che non saranno ASSOLUTAMENTE di parte...

E' il giorno della scelta, Beatrice Prior ha sedicianni e deve scegliere a quale delle 5 fazione Abneganti; Candidi; Pacifici; Intrepidi; Eruditi, apparterrà per tutta la vita. Potrà continuare ad essere un' Abnegante e quindi restare con la sua famiglia e i suoi amici o diventare un' intrepida, il suo sogno nascosto da quando da piccola li vedeva correre e saltare dal treno.
Ma durante il test attitudinale che dovrebbe facilitare la sua scelta, Beatrice scopre di essere una DIVERGENTE.
Per la società dispotica a cui Beatrice appartiene, essere DIVERGENTE è sinonimo di PERICOLO, perchè vuol dire che invece di possedere una determinata attitudine di una sola fazione, se ne possiedono più di una, sarà quindi costretta a nascondere a tutti chi è realmente.
Beatrice che non si è mai sentita una persona altruista come gli abneganti, decide di lasciare la sua famiglia e diventare un' intrepida.
Gli intrepidi credono che la guerra sia causata dalla codardia, sono delle persone coraggiose e forti considerate però dalle altre fazioni, "pazze", che, oltre a mantenere l'ordine all'interno della città, passano il tempo a sfidare i propri limiti e le proprie paure.
Beatrice che dal momento in cui diventerà un' intrepida cambierà nome in Tris, si ritroverà quindi a saltare da un treno in corsa, o a buttarsi da un palazzo, ma per essere ammessa del tutto nella loro fazione, dovrà affrontare anche dure prove sia fisiche che mentali.
La sorte, o meglio madre natura, vuole che ad aiutarla ci sarà il suo istruttore, un bellissimo ragazzo misterioso...Quattro. (love, love, love, ricordate si chi è quattro??)

Il libro sarà quindi un susseguirsi di colpi di scena e azioni ma ci sarò tanto spazio anche per l' amore in fiore tra Tris e Quattro che terranno il lettore incollato per tutto il tempo della lettura.


Superata la fase dell'istruzione, che inizialmente potrebbe risultare anche un po' lenta, il libro prende un' accellerazione pazzesca. Una minaccia sta per abbattersi sulla fazione degli Abneganti e Tris e Quattro dovranno capire fino a che punto si spingeranno alcune persone.
E se all'inizio non si comprende realmente il significato di DIVERGENTE nel finale il lettore riuscirà finalmente a trovare tutte le rispose.
Sullo stile della scrittrice, ricordo giovanissima al momento dell'uscita del libro, ho sentito tantissimi pareri discordanti ma per quanto mi riguarda (ricordate non sono assolutamente di parte...ahahh) ho trovato la narrazione, lasciata solo alla protagonista, molto fluido e scorrevole e anche l'ambientazione del libro mi è piaciuta tantissimo, ci troviamo infatti in un mondo futuristico dove tutto è tecnologico e all'avanguardia.
A questo punto vi posso solo dire che... non vedo l'ora di proseguire la saga.





9 commenti:

  1. E' impossibile dimenticare Quattro!!
    La tua è la prima recensione positiva che leggo di questo libro. E' in Wl da quando ho visto il film, prima o poi toccherà anche a lui!

    RispondiElimina
  2. Io ho amato il libro e devo dire che non mi è dispiaciuto neanche il film. Non vedo l'ora che arrivi marzo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si anche per me è la prima volta che film e libro mi piacciono entrambi

      Elimina
  3. Come sai, questa saga mi è stata spoilerata, quindi ora non riesco proprio a farmi venire voglia di prenderla ahahhaha

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prova a vedere i film allora se ancora non lo hai fatto e vedrai che poi ti verrà voglia di leggerli ehehe

      Elimina
  4. Anch'io ho amato questo libro, e sono una delle poche lettrici a cui sono piaciuti anche i seguiti e il finale della saga xD Bella recensione ^^

    RispondiElimina
  5. Marzo è alle porte... siamo pronte???
    Io non vedo l'ora!
    Bella recensione complimenti... se ti va di far un salto nel mio angolino per ricambiare il follower eccoti qui il link ;)

    http://piccolemacchiedinchiostro.blogspot.it/

    RispondiElimina