lunedì 20 marzo 2017

RECENSIONE: LA BUGIA PERFETTA DI EMILY ELGAR

Hola readers,
per migliorare il vostro lunedì pomeriggio, voglio parlavi di un thriller fantastico che ho letto in questi giorni e che ogni amante del genere, non dovrebbe assolutamente perdersi.
Emily Elgar infatti con il suo esordio "La Bugia Perfetta" è riuscita a tenermi incollata al libro fino ai ringraziamenti, venite a scoprire il perchè.

La Bugia Perfetta
di Emily Elgar
                                               
Genere: Thriller
Editore: TimeCrime
Prezzo: € 14,90 (ebook € 4,99)
Pagine: 269

Quando Cassie Jensen arriva nel reparto di terapia intensiva al St Catherine’s Hospital, Alice Marlowe, l’infermiera che si occupa delle sue cure, ne rimane inspiegabilmente affascinata. Quella fragile donna è stata trovata gravemente ferita in un canale lungo la strada, investita da un’auto pirata, ma il suo cuore nasconde qualcosa di tormentato e oscuro. Nello stesso reparto, Frank Ashcroft ha appena riaperto gli occhi dopo due mesi di coma. Solo un riflesso nervoso, pensano i medici, ma Alice è convinta che il paziente percepisca e comprenda quanto gli accade intorno. È Frank l’unico testimone dei dialoghi tra Cassie e le persone che vanno a trovarla. È lui a ricostruire nella propria coscienza, ora di nuovo vigile, un quadro di rancori, ossessioni morbose, rapporti familiari deteriorati, e a mettere insieme gli elementi che potrebbero far luce su quanto è accaduto a Cassie quella notte, sul ciglio di quella strada. Ed è Frank l’unico custode di un pericoloso segreto. Ma Frank è paralizzato nel suo letto, del tutto incapace di comunicare...

Un impressionante esordio letterario. Un thriller psicologico che vi terrà incollati alle pagine.
Se come me amate i thriller, soprattutto quelli psicologici in cui la vostra mente più volta sarà certa di aver capito l'identità del colpevole per poi invece ricredersi ad ogni capitolo successivo, questo è il libro che fa per voi e che non può assolutamente mancare nella vostra libreria.
Tutto inizia con un prologo abbastanza inquietante, Cassie Jansen, viene investita da una macchina e lasciata lì, gravemente ferita, in un canale lungo la strada.
Cassie è un'adorabile ragazza di città che si è trasferita in un piccolo paesino di campagna dopo essersi sposato con Jack, un bellissimo ragazzo che è entrato a far parte della sua vita subito dopo la morte della mamma, April. Rimasta solo al mondo le uniche persone su cui Cassie sa di poter fare affidamento sono Jack e la dolce suocera Charlotte.

In coma, Cassie viene ricoverata al St Catherine’s Hospital nel reparto 9b, assieme ad altri pazienti che come lei sono in uno stato quasi vegetativo.
Proprio attraverso questi muri bianchi il lettore farà la conoscenza di altri due personaggi che, insieme a Cassie, saranno le voci narranti di questo fantastico thriller.

Frank Ashcroft dopo essere stato in coma per due anni a causa di un ictus si è risvegliato. Il suo risveglio però al momento è solo interiore, riesce a sentire e a capire tutto quello che succede ma non può esternarlo o peggio ancora comunicarlo.

« Non può esistere alcun perdono, non ancora, non fino a quando non sapranno tutti la verità 
e, almeno per il momento, la verità è sotto chiave, intrappolata dentro di me, pietoso e inutile 
come una farfalla che cerca di volare attraverso una finestra chiusa.. »

E proprio questo farà si che Frank sarà lo spettatore dei visitatori notturni non autorizzati di Cassie e l'uditore delle conversazioni di Jack e di Charlotte. Frank è l'unico vero testimone di questa "Bugia Perfetta" in cui niente  della vita di Cassie è come vogliono farlo sembrare. E quando verso la fine Frank riuscirà a sbattere le palpebre componendo così il nome del presunto colpevole, il lettore rimarrà sconvolto dalle nuove pieghe che prenderà il romanzo. Solo grazie alla terza narratrice infatti, Alice Marlowe, l'infermiera del reparto che prova una certa empatica con Cassie, riusciremo finalmente a far luce su questa ingarbugliata vicenda.
Perchè Cassie è stata investita? La loro vita era così perfetta come vuole far credere suo marito? Perchè in reparto si cerca di nascondere le condizioni di Cassie? Perchè il vicino Johnny era così scosso per Cassie? Frank riuscirà a pronunciare quel nome?
Emily Elgar al suo esordio è riuscita a creare una rete di intrighi e sospetti in cui il lettore, non può far a meno di trovare delle risposte alle continue domande che la lettura di questo libro ti portano a fare.


L'autrice sembrerà condurvi dritto verso una risolutezza scontata per poi rendervi conto, che in realtà siete ancora molto lontani dallo scoprire la verità.
Nonostante le voci narranti poi siano tre, Cassie, Frank e Alice, devo dire che sono entrata subito in sintonia con tutti loro, ognuno ha una storia fondamentale da raccontare e ognuno è indispensabile nel romanzo. Tra l'altro l'autrice li ha caratterizzati e delinati alla perfezione.

Non voglio aggiungere altro per non rischiare di svelarvi qualche particolare di troppo ma vi assicuro che La Bugia Perfetta è quel thriller, che vi farà dubitare di ogni certezze e solo verso alla fine sarete in grado di mettere ogni tassello al suo posto per godere di un finale inaspettato e sorprendente.

«Il mio sguardo guizza su Cassie. E' ancora lì; è ancora viva. Ma non ha più un'aria serena. I muscoli facciali non sono rilassati; sono contratti, la bocca rotonda, pietrificata in un urlo silenzioso, e la verità mi investe, chiara come se mi fossi tagliato sull'affilatezza della presa di coscienza: 
Cassie e il suo bambino non sono al sicuro neanche qui.»



3 commenti:

  1. Me lo segno, perché lì per lì lo avevo proprio ignorato.
    Colpa della copertina, forse, e di una collana di cui salvo pochissimi titoli. La bugia perfetta pare un'eccezione. :)

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    1. Chi lo sa...magari potrebbe essere la bugia perfetta ahahah
      Vai tranquillo anche perchè in genere ci piacciono gli stessi thriller. Poi fammi sapere ;-)

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  2. Ultimamente ci troviamo in sintonia da letture thriller :)
    Come ho scritto nella mia recensione, è un romanzo che mi ha sorpresa ed incuriosito... la scritture della Elgar è indubbiamente accattivante!

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