BLOGTOUR: READY PLAYER ONE DI ERNEST CLINE - 6 TAPPA

Buongiorno readers,
lo so che solitamente il sabato non mi vedete mai in linea ma non volevo assolutamente perdermi l'occasione di parlarvi della nuovissima veste grafica di Ready Player One che la DeA Planeta ha voluto regalare a tutti i veri Nerd e agli amanti del genere.


READY PLAYER ONE
di Ernest Cline

Genere: Sci-Fi
Editore: DeA Planeta
Prezzo: €17,00
Pagine: 443
Uscita: 7 Novembre 2017

È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più prolifico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi. Che ne sarà adesso di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato? E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere la propria esistenza nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di un pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall'ingiustizia sociale? La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua (e della nostra) adolescenza. Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso viluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l'occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I., multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare, e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può.
VR: TRA REALTA' E FINZIONE

In quanti di voi hanno mai desiderato di vivere una vita parellela alla vostra...una vita virtuale in cui tutto quello che non riuscivate a fare nella realtà poteva essere realizzato nell'altra vita?
Non so voi ma io personalmente amavo a giocare alla follia a The Sim... gioco in cui, con tanto amore e devozione, creavo la mia casa dei sogni, il mio marito fidanzato perfetto e il mio lavoro fantastico...


Oggi invece l'era di The Sims è stata bypassata alla grande. Ormai esistono giochi e console che permettono, attraverso caschi e visori, di entrare proprio nel vivo del gioco. Purtroppo, come accade anche al nostro protagonista Wade con OASIS, i giochi virtuali, spesso diventano un vero e proprio rifugio per i ragazzi che, si alienano completamente dalla realtà.

Da quel momento fui educato dai programmi interattivi di OASIS: i bambini vi accedevano gratis. Passai un bel pezzo della mia infanzia a spassarmela con la simulazione virtuale di Sesame Stree, a cantare insieme a Muppett affabili, a giocare con programmi che mi insegnavano a camminare, parlare, sommare e sottrarre, leggere, scrivere, condividere i miei pensieri.

Ma di preciso che cosa è la Realtà Virtuale?
La realtà virtuale nasce dalla combinazione di dispositivi hardware e software che “collaborano” per creare uno spazio virtuale all’interno del quale, un utente può muoversi liberamente. L’accesso a questo mondo digitale è reso possibile dai visori VR e dagli accessori  sviluppati appositamente per interagire e “vivere” all’interno di questa realtà virtuale.
E proprio come accade nella realtà, l’ambiente virtuale/reale all’interno del quale ci si immerge, può essere esplorato in ogni singolo centimetro e in ogni direzione dando così l'impressione a chi gioca, di trovarsi all'interno di un mondo vero.


Cosa occorre per accedere alla Realtà Virtuale?
Per una perfetta immersione nella realtà virtuale servono tre ingredienti: 
- Un visore integrato con un display che avvolge la vista e un sistema audio surround.
- Un computer, console o smartphone. 
- Un controller, o qualsiasi dispositivo di input, per interagire con questa nuova dimensione. 


Ma cosa accade all'interno della nostra testa?
Il cervello sa che è una finzione, ma i sensi non gli danno ascolto: credono, anche solo per un attimo, a tutto quello che vedono, sentono e toccano. Come ho detto in precendenza, può essere un ottimo antidoto per evadere dalla quotidiana e crearsi una vita alternativa ma... ricordiamoci che il troppo, può creare dipendenza.

Non dimentichiamoci che la realtà virtuale è sempre stato un tema molto affascinante anche per il cinema che grazie agli effetti speciali e alle immagine ad alta definizione e riuscito sempre a tirare fuori il meglio da questo tema. Vi ricordate il film super intrippante di Matrix? Io ancora oggi non so se ho capito tutto ahahah 
Vogliamo invece parlare di Inception? Che qui anche se è il sogno a dominare come realtà alternativa, mi ha fatto fare dei bei trip mentali... Per non parlare poi di Apri gli Occhi o Vanilla Sky...non mi reputo stupida ma ho dovuto vedere tre volte questo film prima di capirlo bene ahahah.


Non prendetemi come una finta perbenista o altro ma personalmente io penso che già sentire quello che succede nel mondo ogni giorno al TG, tipo gente che si fa esplodere o persone che vengono uccise in modi assurdi e senza motivo, è un po' come se stessimo vivendo inconsciamente in una realtà virtuale... chissà, magari primo o poi ci toglieremo i dispositivi e ci renderemo conto che forse siamo ancora in tempo per cambiare qualcosa...


Tre parole, l'ultima cosa che gli utenti Oasis vedevano prima di lasciare il mondo reale ed entrare in quello virtuale: 
READY PLAYER ONE

CALENDARIO

Se vi siete persi qualche tappa di questo fantastico blogtour venite subito a recuperarle e entrate anche voi nel mondo di Ready Player One.

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