PAGINA 69 #36

Buongiorno readers,
allora che si dice dalle vostre parte? Avete già iniziato a fare i pupazzi di neve? Qui a Roma fa abbastanza freddo ma oggi la giornata è splendida... Ora "bando alle ciance" perchè è arrivato il momento della Pagina 69. Oggi sul blog troverete il libo di Francesca De Angelis, "Cenere sulla Bruchiera".. andiamo a vedere di cosa si tratta!

Pagina 69

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Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
 
CENERE SULLA BRUGHIERA
FRANCESCA DE ANGELIS

Genere: Narrativa
Editore: Sacco
Prezzo: € 17,90
Pagine: 228
Uscita: 30 Settembre 2016

Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?


<<Hai paura?>> chiese Catherine dopo un po', sussurrando.
<<Di che cosa?>>
<<Di me, di te>> rispose la ragazza lentamente. <<Di noi, di quello che c'è successo>>
<<E' successa la cosa più bella che poteva capitarmi>> le rispose il ragazzo. <<Non sono mai stato così felice in tutta la mia vita, te l'ho già detto>> Poi la fissò preoccupato e le chiese. <<Hai dei ripensamenti?>>
<<Certo che no!>> esclamò Cathy in tono un po' troppo forte. <<E' solo che...se dovessimo lasciarci, io non sopporterei di perderti>>
<<Non succederà>> le disse lui con fermezza.
<<Può capitare>>
<<Non a noi>>
<<Come lo sai?>>
<<Lo so e tanto ti basti, signorina Catherine>> le rispose Logan sorridendo. <<Dici che non sopporteresti di perdermi, ma se fossi io a perderti, non perderei solo la vita ma la mia stessa anima, il mio cuore e ogni cosa, la vita, la morte, l'eternità, tutto sarebbe privo di ogni valore. E' così che ho vissuto per tanti anni, Catherine. Finché tu non mi hai salvato da questa pura solitudine che chiamano esistenza. Lasciarmi nel buio dopo che mi hai mostrato la via per la luce, quello sarebbe un ottimo modo per uccidermi. Preferirei che ti alzassi e, afferrato uno di quei coltelli chiusi nel cassetto, me lo affondassi nel cuore squarciandolo lentamente. Morire per mano tua sarebbe la migliore delle grazie piuttosto che vivere un altro giorno con il mio spirito lontano dal tuo.>> Cathy annuì. Le parole di Logan avevano sempre il potere di farle illuminare il cuore. Sull'orlo delle lacrime, Cathy si sentì in dovere di confidargli ciò che sentiva.
<<Ti credo>> gli disse rassicurandolo. <<Ti credo e c'è un altra cosa che devo confessarti. Mi sono confidata con la zia, esternando con lei i miei sentimenti per te. Vedi, non so esprimerlo bene e magari ti sembrerà anche piuttosto irrispettoso da parte mia ma, quando ti guardo, mia sembra come
se tu mi appartenessi, come se il mondo fosse proteso in avanti e dicesse: “Ecco, Catherine, una parte della tua anima è nascosta nel corpo di questo giovane dai capelli dorati”.>>
<<Non è irrispettoso>> replicò Logan. <<E non hai idea della felicità che le tue parole hanno infuso in me, signorina Catherine. Adesso voglio una risposta, o si o no. Ma sappi che se anche dirai di no, non smetterò mai di amarti e mi terrai legato a te come un povero carcerato che muore di fame e sete aspettando di essere giustiziato sulla sedia elettrica>> Catherine lo guardò. I fiori del suo cuore, nutriti dalla parole di Logan attecchirono in modo tale da passare a fil di spada le nemiche paure ormai senza armatura.
<<Sì>> rispose la giovane annuendo avidamente. <<La mia risposta è sì>>
<<E' la scelta giusta>> le disse sorridendo. Poi si fece pensieroso e le chiese. <<Ami i fiori?>>
<<L'erica, no?>> ripose Cathy.
<<Hai ragione>> le disse. <<Ma qui di erica non ce n'è.>>
<<Vorrei regalarti io qualche cosa>> mormorò Catherine sorridendo sorniona.
<<Cosa?>> 
Catherine si alzò dal divano e andò al frigorifero dove era stata riposta la Creme Brulee che per ovvi motivi non era riuscita a finire. La tese a Logan che dopo averla ringraziata prese a mangiarla con gusto. Con ancora una mano intrecciata con la sua, Catherine fu investita dalla pallida luce dell'alba. <<E' il nostro primo giorno come coppia>> disse Logan affondando il cucchiaino nel dolce. <<Il Sole saluta un amore appena nato.>>
E così la Creme Brulee sancì il patto d'amore, ma non prima che Logan ebbe lasciato l'ultimo
boccone alla sua amata signorina Catherine.
BIOGRAFIA

Fancesca De Angelis

Francesca De Angelis è nata a Roma il 10 Aprile del 1991. Dai suoi seppur offuscati ricordi pare
che abbia imparato a leggere ancor prima di saper camminare. Scrive racconti da quando aveva sei anni e fiduciosa delle sue capacità si cimenta quasi ogni giorno nella creazione di storie, mondi
immaginari e personaggi misteriosi e decisamente surreali. Con la casa editrice Arduino Sacco
pubblica il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera”.

Allora che cosa ve ne sembra?
Se volete potete acquistare il suo libro direttamente dal link qui sotto.


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