REVIEW PARTY: ARABESQUE DI ALESSIA GAZZOLA

Buongiorno readers,
allora come è andato questo week end? Tra pioggia e sole questo tempo non ci ha fatto capire niente e sicuramente sarà così tutta la settimana.
Finalmente però, è arrivato il momento di parlarvi di un libro di una serie che amo tantissimo, scritta da una delle mie autrice Italiane preferite. Ancora non avete capito di chi sto parlando? Ma ovviamente di Alessia Gazzola e il suo ultimo libro edito Longanesi "Arabesque".



ARABESQUE
di Alessia Gazzola

Genere: Thriller/Romance
Editore: Longanesi
Prezzo: € 17,60 (ebook 9,99)
Pagine: 260
Uscita: 13 Novembre 2017

Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall’Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d’amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l’affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza.
Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c’è una donna di quarantacinque anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all’universo – tanto affascinante quanto spietato e competitivo – del balletto classico.
RECENSIONE

Ogni volta che apprendo la notizia che, la Gazzola sta per uscire con un nuovo libro dedicato ad una delle mie protagoniste preferite, inizio a fare il countdown e ovviamente, appena è in mio possesso, metto da parte tutto quello che stavo leggendo fino a quel momento per far posto alla mia amatissima, Alice Allevi

Ne sono passati di anni e ora Alice non è più quella specializzanda scapestrata e imbranata che tanto ci ha fatto morire dal ridere, ma è diventata una vera e propria Specialista in Medicina Legale. Mentre il suo futuro però, sembra ancora abbastanza incerto, visto che non è riuscita ad accaparrarsi un posto per il dottorato di ricerca in scienze forensi, ecco che gli viene affidato il primo incarico di consulenza per un magistrato molto famoso, Valentina Montechiaro.

Apparentemente il caso sembra molto semplice, Alice infatti deve solo constatare che la morte di una donna di quarantacinque anni, proprietaria di una famosissima scuola di danza nonchè ex ètoile della Scala, sia avvenuta per cause naturali. Ma ovviamente quando si tratta di Alice, niente è semplice e le sue fantasie complottische, non fanno che dare credito alla sua prima perizia solitaria...Maddalena Vichi non è morta per cause naturali ma è stata uccisa.
Attraverso la caparbietà della nostra protagonista e la bravura del burbero ma simpatico, Calligaris, divenuto ormai vicequestore, veniamo condotti attraverso l'indagine di ben due casi di omicido, quello di Maddalena e quello di Ginevra Bley, una sua ex allunna morta dodici anni prima.

Provo un'emozione così forte che neanche io credevo di esserne capace e mi dico che lui non ha mai avuro torto, che senza pensare al dopo è tutto infinitamente più imprevedibile e divertente, che magari domani mi sveglierò da sola e da sola dovrò pulire le ceneri, ma intanto avrò sentito quant'è bello bruciare.
A fare da sfondo alla storia principale, come sempre c'è la vita sentimentale di Alice, la Gazzola infatti ormai ci ha abituati alle sue storie d'amore piuttosto tormentate ma ora, dopo l'addio definitivo ad Arthur, sembra che nel suo cuore ci sia uno spazio ben "definito" per lo splendido "dottorino" Claudio Conforti, CC.
Chissà se questa volta il Dott. Conforti riuscirà a lasciarsi andare con la nostra amatissima combina guai, del resto, per entrambi, è arrivato il momento di affrontare il passato e fare delle scelte di vita importanti.

Gli ho detto che la vità è una, sembra che scorre lenta, ma in realtà è veloce e si interrompe all'improvviso.
Devo dire che per me, ormai la Gazzola è diventata una certezza e sono sicura che anche se dovessi leggere il ventesimo libro di questa serie, non mi stancherei mai dei sui personaggi. Come sempre ho trovato la sua scrittura fluida, scorrevole ma soprattutto molto divertente. Pensate, ancora oggi per convincere le mie amiche a leggere questa serie, mi basta raccontargli il pezzo in cui si è persa un cadavere che subito si convincono.
Come per gli altri libri, a convincere e a funzionare alla perfezione, è soprattutto il connubbio tra l'ironia dei romanzi humor, come quelli della Kinsella, e il mistero, tipico dei romanzi gialli.

In conclusione vi dico che se non avete ancora letto niente della Gazzola e tantomeno ancora conosciuto Alice Allevi, è arrivato il momento di farlo anche perchè, per come si è concluso Arabesque, sono sicura che nel prossimo libro, la nostra protagonista sarà messa a dura prova.

2 commenti

  1. La Gazzola è bravissima, non toppa mai!

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  2. NON vedo l'ora di buttarmi su questa fantastica avventura della Gazzola mi è mancata tantissimo

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