mercoledì 7 giugno 2017

RECENSIONE ABSENCE: IL GIOCO DEI QUATTRO DI CHIARA PANZUTI

Buongiorno gattolettori,
oggi sono qui per lasciarvi il mio pensiero su un libro molto interessare che propone una storia molto diversa dalle solite...



ABSENCE
il gioco dei quatto
di Chiara Panzuti

Genere: Distopico/YA
Editore: LainYA
Prezzo: € 15,00 (ebook 6,99)
Pagine: 350
Uscita: 1 Giugno
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.
Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.
Inizio subito con il dirvi che Absence è stata veramente una grossa sorpresa e a parer mio ha superato ogni aspettativa. Non dico che ero partita prevenuta verso questo libro anche perchè finchè non leggo il The end, non giudico mai un libro dalle prime pagine ma... diciamo che ero partita un po' con i piedi per terra e che mai mi sarei immaginata che questo libro lo avrei apprezzato così tanto.
La storia è sorprendentemente avvincente, i personaggi sono ben caratterizzati nonostante non siano degli adulti e l'autrice, pur essendo molto giovane, è riuscita a parlare di argomenti molto importanti e quotidiani, celandoli dietro una storia misteriosa e accattivante.

Pensate se da un momento all'altro vi ritrovaste invisibili e le persone a voi più care smettessero di ricordarsi di voi... Un gran bell'incubo... ma purtroppo per quattro ragazzi completamente sconosciuti tra loro, Faith, Jared, Scott e Christobel, questa è la dura realtà.
Qualcuno infatti ha deciso di giocare con le loro vite, trascinandoli verso un viaggio inaspettato, pieno di insidie e pericoli affinchè, venga scoperta la verità. Gli interrogativi quindi diventano tanti...
Chi è l'uomo vestito di nero che sembra dettare le regole di questo gioco perverso e perchè continua a lasciare ai ragazzi, biglietti con coordinate geografiche senza dare mai spiegazioni?
E se a tutto questo mega mistero aggiungessimo anche il fatto che Faith, Jared, Scott e Christobel non sono gli unici ragazzi ad essere diventati invisibili?

"Siete assenza, non inglobate nulla, nulla vi attraversa.
Nessuna rifrazione. Nessun rimbalzo.
Agli occhi del mondo voi non esistete.
Siete invisibili."

Ebbene si avete capito bene... più andrete avanti con la lettura e più la storia diventerà una coinvolgente avventura in cui gli Alpha e i Beta, il nome degli altri due gruppi di ragazzi invisibili, daranno battaglia ai nostri protagonisti denominati: Gamma.


                     FAITH

Faith si è appena trasferita a Londra dalla Scozia.
E' in attesa dei traslocatori pronta ad iniziare una nuova vita in una nuova casa e città con sua madre e la sorellina in arrivo.

Faith è una persona riflessica, pragmatica che ama cogliere i piccoli e i grandi dettagli della vita per questo ama fotografare simbolicamente con le mani, così è sicura che quell'attimo catturato rimmarrà per sempre nella sua mente e non solo l'istante di una istantanea...

Faith crede nei dettagli, nelle fotografie e nel riscatto.


"Mamma"!
Eravamo una di fronte all'altra, il mio naso a pochi centimenti dal suo.

I suoi occhi erano su di me. Oltre me.
Non mi vedeva, come io non vedevo me stessa.

L'intera vicenda la viviamo dal punto di vista di Faith, è lei infatti la voce narrante del libro, il suo è un punto di vista introspettivo ma grazie ai tantissimi dialoghi, che sicuramente sono il punto di forza dell'autrice, non ho avvertito la mancanza di altri punti di vista.
Sono tanti, molti dei quali anche tanto riflessivi ma io li ho adorati tutti anche quelli divertenti e poco significativi...

"D'accordo, sono pessimo con le parole", ammisi.
"E ti chiedo scusa. Ma non sono abituato a spiegarmi, non sono abituato ad avere degli amici, e a guardare così a lungo una matita che sfida le leggi della fisica."


        JARED

Jared è sempre stato abituato a contare su se stesso. A perso i genitori quando aveva solo otto anni e da quel momento insieme al fratello Tommy è stato sballottato in diverse case famiglie.

Anche lui è una persona molto riflessiva per questo senza volervo si ritrova ad essere il punto di riferimento per il gruppo, in fondo anche per il fratello è sempre stato un po' come una mamma chioccia.

"Lo osservai meglio. Qualcosa, nella nostra discussione, era stranamente ribaltato. Non mi stava ignorando.
Semplicemente non mi vedeva.
Non mi vedeva per davvero.


Ho trovato Absence una lettura singolare, soprattutto per il messaggio che l'autrice trasmette attraverso le pagine del libro, ovvero: "l'essere invisibile", che non si ferma solo alla semplice storia, ma anche alla vera quotidianità. A chi infatti non è mai capitato di non sentirsi accettato in un determinato gruppo o da una determinata persona? E queste esclusioni quanto volte ci hanno portato ad isolarci o a chiuderci in noi stessi? Penso che nell'arco della nostra vita sia capitato un po' a tutti... anche a me che sono una persona molto socievole...
Christabel è un esempio eclatante... agli occhi degli altri e del suo ex ragazzo è sempre stata invisibile, prima ancora di diventarlo realmente.

"Dico sul serio", rise. "Sai cosa penso davvero? Che le persone non hanno più voglia di accudire gli altri. Non sanno più prendersi cura di nessuno, dei figli, degli amici, dei genitori. Esistono troppi sostituti. 

Ormai viviamo in un mondo così frenetico, così pieno di tecnologie che non ci rendiamo conto di quanto stiamo diventando "Asociali"... Credete invece di essere più "Social" solo perchè vi basta un ping o un poke per restare in contatto con tutti? No...vi assicuro che non è così e in realtà stiamo iniziando a diventare invisibile anche noi.
Basta guardare la realtà nei mezzi pubblici, quando ero piccolina ci si intratteneva facendo due chiacchere con il prossimo, ora sono tutti impegnati a smanettare sul cellulare o come me, immersi nella propria lettura.


CHRISTABEL
 

Christabel è il pessimismo fatto in persona, sarà che avendo perso i genitori molto presto, si è ritrovata a crescere con una nonna malata.


Ha rinunciato a frequentare la scuola e la sue giornate si districano tra le lezioni private in casa, accudire la notta e la piscina.
Ed è proprio la piscina la sua unica via di fuga dal mondo reale, il mondo che non conosce la vera Christabel.

Per lei tutto è diventanto insensato... ma si sentiva invisibile ancora prima di diventarlo realmente.



Ingoiai cloro e parole, immobilizzando un muscolo dietro l'altro.
Nessuno, sugli spalti e in acqua, sembrava accorgersi di me. Ed era una cosa talmente naturale da mettere i brividi.

Non crediate però che in questo libro si seguono solo filoni filosofici anzi, Absence - il gioco dei quattro è il giusto compresso per accontentare ogni tipo di lettore... c'è dell'Azione, della Fantascienza e perchè no anche del Romanticismo
Sarà inevitabile infatti alla fine sperare che, oltre a far cadere la matita dai capelli di Christabel, nasca anche qualche coppia amorosa... Sicuramente le questioni da chiarire rimangono ancora tante, questo libro infatti è solo una grande infarinatura di quello che accadrà in seguito ma sono sicura che nei prossimi capitoli ne vedremo delle belle.


SCOTT

Scott è la positività fatta in persona, riesce sempre a vedere del positivo anche nelle situazioni più negative e per questo lo reputo un dei personaggi più vicino a me.

Scott momentaneamente vive dallo zio a Londra perchè i suoi genitori un po' per lavoro e un po' per piacere, sono sempre in viaggio e lui per diplomarsi aveva bisogno di una stabilità.

Volevo che l'ottimismo salvasse anche me.
Avvertivo i morsi dell'angoscia, avvertivo l'oppressione di non esserci, ma non volevo soccombere. 



In conclusione posso solo consigliarvi di leggere questo libro, è una storia nuova, fresca e allo stesso tempo reale.
E se ancora la mia recensioni non vi ha convinto... QUI potrete leggere in anteprima i quattro prologhi dedicati alla conoscenza di Faith, Jared, Scott e Christabel.


Il mondo era distratto, e non solo nei nostri confronti.


20 commenti:

  1. Sarà la mia prossima lettura. Ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con l'autrice ed è veramente una bella persona. Ricca di interiorità. Perciò, ho grandi aspettative riguardo al libro.

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    1. Si ti confermo che la troverai una gran bella lettura ;-)

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  2. devo esser sincera anch'io ho diversi dubbi sul libro anche se come te preferisco dare una chance e attendere la fine per poter esprimere un giudizio
    intanto ti ringrazio degli estratti mi ci butto e ti so dire grazie

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  3. Bellissima recensione 😉
    Soprattutto mi è piaciuto molto il focus sui personaggi!
    Sono davvero ben delineati 😍
    Darò una chance a questo libro soprattutto perché #MadeInItaly 😉

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  4. Davvero recensione fantastica! Che voglia che ho di leggere questo libro 😍

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  5. questo libro mi incuriosisce sempre più certo inquietante la trama nel senso che tutto all'improvviso è come se non esistessi più la tua vita i tuoi affetti ..caspita
    partecipo con entusiasmo grazie dell'opportunità
    marianna Di Lorenzo

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  6. Bellissima recensione e che personaggi interessanti!sono davvero curiosa di leggere il libro,mi incuriosisce tanto.

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  7. Sono sempre più curiosa di leggere questo libro! La trama mi intriga un sacco..carucci i personaggi maschili eh 😍😍 ahahahaha

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  8. wow 5 su 5? Deve essere fantastico allora *-* Mi incuriosisce da quando l'ho visto in giro perchè ne ho sentito parlare troppo e sempre bene *-* Ovviamente è finito dritto nella mia WL!

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  9. Libro spettacolare *_* Appena letta la trama subito è andato in Wl ^_^ D'altronde con una storia cosi non si può far altro :-) Super complimenti per la recensione

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  10. un dreamcast molto carino, sono convinto anche che il romanzo sarà davvero una bella sorpresa. Spero di leggerlo e amarlo tanto quanto hai fatto tu

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  11. Fin dalla prima scarna sinossi che mi capitò di lefggere questo libro mi ha colpito..ora leggendo la tua recensione approfondita e con i volti dei protagonisti .conferma la mia prima impressione..da leggere!

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  12. Wow che personaggi ❤
    La tua recensione è meravigliosa, sei riuscita a spiegare molto bene i caratteri di questi 4 protagonisti tanto diversi tra loro...
    Devo dire che ognuno a modo suo ha lasciato dentro in me tantissima curiosità... ❤
    Anche se quelli che mi hanno maggiormente colpito sono " Scott e Faith "
    Non vedo l'ora di leggere questo primo capitolo, e di scoprire in che modo l'autrice abbia unito le vite di questi ragazzi...
    Essere invisibile, deve essere bruttissimo, l'autrice tratta temi molto delicati... Spero di leggerlo presto!! ❤
    Bellissimi estratti, quanta verità ❤

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  13. Bella recensione che invoglia tanto a leggere il libro in questione. Devo dire che mi ha incuriosita dal primo momento in cui l'ho visto, e la trama è proprio particolare. Forse uno dei motivi per cui mi ha intrigata da subito è la cover che mi riporta molto ai tempi di Twilight, quando ho iniziato a leggere.
    Ritornando alla trama e alla recensione, il fatto che parli di determinate delicate tematiche, unite a una storia originale e avvincente, credo lo renda un gran libro da non perdere assolutamente.

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  14. Leggendo la tua recensione è guardando i volti che hai scelto sono sempre più convinta che vale la pena assolutamente di leggere questo libro!

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  15. ultimamente, ne ho sentito parlare parecchio. di solito prendo i libri in biblioteca per ragioni economiche, ma magari per compleanno potrebbe essere un ottimo regalo da fare a me stessa. poi la copertina è già bella interessante con quell'accenno gotici...

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  16. Mi piace il tema trattato dal libro: l'invisibilità! Come te penso che oggi non ci prendiamo più cura degli altri, non chiediamo più che cosa hai fatto di bello o come hai passato il week end. La nostra vita è raccontata solo tramite post, foto e stories senza però parlare, parlare davvero con le altre persone!
    Mi intriga molto Faith come protagonista e spero che il libro mi faccia emozionare ma anche riflettere!

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  17. Appena ho letto la trama, tempo fa, ho pensato subito: questo libro deve essere mio!! Mi intriga moltissimo e da quello che leggo qui e in giro è un successone ❤

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  18. Splendida recensione...Sono sempre più curiosa di leggere questo libro, ma mi aveva colpito già dalla trama! :)

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